CIO’ CHE FACCIAMO, LO RACCONTIAMO

Magazine

L’Europa si conferma il primo acquirente del made in Italy nel mondo: quali sono i mercati più interessanti?

Crescono le esportazioni del Made in Italy verso i nostri partner europei: cosa possono fare le nostre aziende per incrementare il loro business?

E’ certamente un periodo di grande incertezza quello che sta attraversando il Vecchio Continente: i negoziati sulla Brexit, le preoccupazioni legate al commercio internazionale e alla “guerra dei dazi” tra Stati Uniti e Cina, i crescenti rischi di un disgregamento del progetto unitario e le asimmetrie economiche tra i diversi Stati membri indubbiamente gravano sulle prospettive economiche di un continente ancora convalescente dalla grande crisi economica degli ultimi anni.

Tuttavia, a dispetto di tutti questi fattori, nel 2018 la domanda di prodotti Made in Italy proveniente dai nostri vicini europei (che già consumano oltre il 50% dell’export italiano complessivo), ha continuato a crescere. E non solo: si tratta di un trend che continuerà anche nel prossimo futuro, sia nella cosiddetta Europa Avanzata (Europa Occidentale) che nell’Europa Emergente (Europa Orientale che include anche le Ex-Repubbliche Sovietiche).

In Europa Occidentale, dove l’export italiano vale 254 miliardi di euro, il 2018 ha fatto registrare un crescita pari al +4.1% e per il 2019 e il biennio 2020-2022 i tassi attesi si attestano rispettivamente al +3.2% e +3.6%. Stando alle previsioni dei prossimi anni, i partner più caldi per l’export italiano, considerando crescita e volumi, saranno:

  • Spagna (+4.7%): meccanica strumentale, elettronica, gomma e plastica; 
  • Germania (+3.7%): metalli, meccanica strumentale, mezzi di trasporto;
  • Francia (+3.4%): agroalimentare, farmaceutica.

Per quanto riguardo l’area orientale del continente, le esportazioni italiane sono andate anche meglio, facendo registrare un tasso di crescita pari al +4.5% nel 2018. La crescita economica che sta attraversando questi Paesi mantiene alte le aspettative anche per i prossimi anni: nel 2019 ci si attende un tasso di crescita del +4.1% e nel biennio 2020-2022 la crescita media prevista è pari addirittura al +5.1%. I mercati più appetibili in quest’area saranno:

  • Repubblica Ceca (+6.4%): meccanica strumentale, mezzi di trasporto, abbigliamento;
  • Polonia (+5.4%): meccanica strumentale, mezzi di trasporto, abbigliamento. 
OCTAGONA PUO’ AIUTARTI 

Octagona, che ha una esperienza di 17 anni sui temi dell’internazionalizzazione  (oltre ad essere già fornitore accreditato dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Regione Lombardia e dalla Regione Veneto per l’erogazione di servizi di international business) è in grado di offrire un supporto mirato e concreto a tutte le aziende che vogliono vendere nei diversi mercati Europei, grazie ai propri servizi pensati appositamente per le PMI. 

Se vuoi costruire un progetto export di successo e vuoi saperne di più sulle nostre attività, chiamaci al numero 059.9770184 o invia una mail all’indirizzo octagona@octagona.com:riceverai tutte le informazioni di cui hai bisogno

Se vuoi approfondire il contenuto di questo articolo