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ASEAN e India hanno formalizzato un accordo di libero scambio in materia di investimenti e servizi, in occasione dell' India - ASEAN Commemorative Summit svoltosi a New Delhi lo scorso mese. Già nel 2009 i due player avevano firmato un FTA, entrato poi in vigore ad agosto 2010, che regolamenta la libera circolazione delle merci. Attraverso tale accordo, ASEAN e India intendono rafforzare la cooperazione politica ed economica, intensificando e diversificando i loro interscambi commerciali e dando maggiore impulso alle rispettive economie che ormai da anni sperimentano elevati tassi di crescita. Attualmente, secondo quanto riportato dal Ministro del Commercio e dell’Industria indiano, Anand Sharma, le relazioni commerciali tra India e Asean si attestano intorno agli 80 miliardi di USD e grazie alla sigla del Services and Investment Agreement si prevede possano raggiungere i 100 miliardi di USD entro il 2015. Entrambe le delegazioni hanno espresso la propria soddisfazione per il raggiungimento dell’accordo: l’India considera l’ASEAN un attore globale di fondamentale importanza, in grado di sostenere le sue dinamiche di crescita; allo stesso modo, per i mercati dell’ASEAN, le aziende indiane si configurano come partner preziosi per la crescita della loro produttività. I due player, proprio per incrementare i loro flussi di investimento e i loro commerci, vorrebbero instaurare una maggiore cooperazione in settori chiave dell’economia come infrastrutture, trasformazione alimentare, retail e settore manifatturiero. Secondo quanto riportato dallo stesso Ministro indiano, per rendere effettivo il Free Trade Agreement ci vorrà un anno di tempo e non appena entrerà in vigore, sarà in grado di avere una forte influenza negli scenari economici e geo-politici mondiali.
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