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Dati particolarmente positivi provengono dal settore delle bevande alcoliche in India. Secondo i recenti dati diffusi da Assocham (Associazione delle Camere di Commercio e Industria dell’India), tale mercato, che include birra, vino e liquori ad alta gradazione, raggiungerà i 20.600 milioni di Euro nel 2015, rispetto ai 7.500 attuali e il consumo di alcol in India supererà i 19.000 milioni di litri nel 2015, cifra davvero considerevole se paragonata ai 6.700 che si consumano oggi. Sempre in base ai dati forniti dalla stessa associazione, il mercato indiano delle bevande alcoliche straniere fabbricate in India (denominate Indian Made Foreign Liquor) si attesta intorno ai 1.600 milioni di Euro, mentre quello delle bevande alcoliche nazionali intorno ai 2.000 milioni di Euro: attualmente la quota delle cosiddette IMFL costituisce circa il 36% del mercato complessivo, ma si prevede che entro il 2015 arriverà al 57%. La crescita del settore alimenta ulteriormente la politica delle acquisizioni aziendali: secondo Mahesh Madhavan, Managing Director di Bacardi per il Sud-Est asiatico, per una nuova azienda che intende penetrare il mercato indiano, le acquisizioni rappresentano una delle modalità particolarmente indicate, soprattutto in mancanza di una forte rete distributiva. Infatti sono già diverse le imprese straniere che hanno intrapreso questo percorso. Tra gli Stati indiani in cui si registra un più elevato consumo di alcol, il Kerala e il Punjab costituiscono rispettivamente il 16% e il 14% del totale nazionale.
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