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Gli Investimenti Diretti Esteri in Indonesia nel 2011 hanno sperimentato un incremento del 18.4% rispetto all’anno precedente, raggiungendo la cifra di 19.3 miliardi di USD. Secondo i dati diffusi da Gita Wirjawan, Ministro del Commercio del Governo di Jakarta, la somma complessiva degli investimenti del Paese, sia esteri che interni, è ammontata nell’anno appena trascorso a 27.6 miliardi di USD: lo stesso Wirjawan ha evidenziato come ci sia stato anche un sostanziale aumento degli investimenti nazionali, che hanno costituito il 30.2% del totale. Nel ranking dei principali Paesi investitori, Singapore si colloca al primo posto, con una quota pari al 26.3%, seguito da Giappone, Stati Uniti, Olanda e Corea del Sud. La maggior parte degli IDE si è concentrata nei settori di trasporti, stoccaggio e telecomunicazioni (che rappresentano il 19.5%), nell’industria mineraria (18.6%), nei settori di metallurgia ed elettronica (con una quota pari al 9.1%) e infine nel settore chimico e farmaceutico (7.5%). Jakarta e l’area che circonda la capitale, e più in generale tutta la zona occidentale dell’isola di Java, inclusa la provincia di Banten, rappresentano le principali destinazioni degli IDE. Le prospettive future sono davvero favorevoli: nel 2012 gli IDE sono destinati ad aumentare, considerando l’ottimo andamento congiunturale politico ed economico che sta attraversando il Paese e il giudizio positivo assegnato nello scorso mese di dicembre dalle ormai famose agenzie di rating (Moody’s e Fitch nello specifico). Le previsioni del Governo Indonesiano, nonostante la pesante crisi internazionale, indicano una crescita degli investimenti complessivi nel Paese del 15%, per una cifra che dovrebbe attestarsi intorno ai 32 miliardi di USD.
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